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Lampone
Terreno :
predilige terreni leggeri ed areati,organici,ricchi di humus e leggermente acidi(pH ottimale 6,2-6,5), senza ristagni. In casi di terreno non ottimale, si migliora realizzando un cumulo di terra alto 30cm.
Clima, esposizione, impianto :
esposizione soleggiata in filari direzione est-ovest; impiantare in posizione riparata dai venti dominanti; l’impianto va fatto distanziando le piante 40 cm sulla fila e 2/2,5 mt tra le file.
Impollinazione
è una pianta autofertile, quindi può essere coltivata anche una sola varietà o una sola pianta; necessita comunque degli insetti impollinatori e in particolare delle api che, se presenti, visitano molto volentieri i fiori di questa specie e producono un miele dell'aroma molto delicato.
Preparazione del terreno :
le lavorazioni devono essere fatte con terreno asciutto e possibilmente in autunno, si puo ovviare limitandosi a realizzare un cumulo di terra mista a terriccio.
Prevedere la pacciamatura con :
- corteccia di conifere o foglie (circa 1 kg/mq) per una larghezza di 80cm, rinnovata ogni due anni
- telo di polietilene nero o altro materiale pacciamante.
Concimazione di fondo :
va effettuata durante le lavorazioni del terreno incorporando 4/8 kg/mq di letame maturo o equivalente concime organico, poi subito prima dell’impianto 30/40 g/mq di concime a lenta cessione.
La coltivazione in vaso
Il lampone può essere coltivato anche in vaso con capacità di almeno 15 litri, utilizzando un terriccio di buona qualità, molto permeabile (meglio se contiene materiale drenante) con pH 6,5.
In questo la concimazione deve essere effettuata con un buon concime a lenta cessione ogni 3-4 mesi e due concimazioni organiche una a primavera e una in autunno.
Irrigazione :
effettuarle regolarmente facendo attenzione ai ristagni e a non bagnare i fiori e frutti per evitare lo sviluppo di muffe quindi di malattie.
Sostegni :
sono necessari a sostenere i polloni e possono essere utilizzati dei fili tirati, paletti, spalliere, ecc.
Potatura :
Le varietà a raccolta continua vengono potate a fine inverno tagliando tutti i tralci che hanno prodotto al livello del suolo; quando i nuovi getti sono alti 30 cm. si diradano lasciandone 10 per metro lineare.
Per le varietà a raccolta estiva si procede come sopra ma legando i nuovi polloni alle spalliere in numero di 6-7 per metro lineare.
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In SETTEMBRE non dimenticare di:
In giardino e terrazzo :
:: potare bossi ed altri arbusti per definirne la forma (es. arte topiaria)
:: pulire le piante da foglie, fiori e rami secchi in particolare sui rosai permette di ottenere fioriture tardive fino ai geli
:: sbocciolare (togliere i boccioli secondari) di crisantemi e dalie se vogliamo fiori piu’ grandi
:: smuovere il terriccio superficiale nei vasi
:: concimare le fioriture autunnali
:: concimare le piante acidofile con ferro (solfato e chelato) per prevenire l’ingiallimento
:: seminare (a metà mese) i nuovi tappeti erbosi su terreno lavorato e diserbato con molta cura in precedenza
:: seminare in piena terra le fioriture estive che possono superare l’inverno all’aperto (papaveri, calendule, alisso, tagete, ecc.)
:: trapiantare : bulbi di narcisi, viole del pensiero, pratoline, violacciocche, primule, myosotis
Nell’orto e nel frutteto :
:: preparare il terreno eseguendo la concimazione di fondo e facendo le buche d’impianto per i nuovi impianti
:: diradare le foglie della vite per migliorare la maturazione dei grappoli
:: raccogliere le mele e pere autunnali, se le staccate con il picciolo si conservano meglio
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Per il TRAPIANTO
quantità piante
es. vaschetta da cm.50 = n.2 piante
es. vaschetta da cm.60/70 = n.3 piante quantità terriccio
es. vaschetta da cm. 40x15x17 = lt.8 ca.
es. vaschetta da cm.60x15x17 = lt.13 ca.
consiglio
all’invaso unire al terriccio un formulato a base di silicati colloidali (es. Agrosil della Compo), facilita l’assorbimento degli elementi nutritivi e aumenta la resistenza alle malattie
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