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INFORMAZIONI GENERALI
La Stella di Natale o Poinsettia, grazie anche al periodo di fioritura (novembre/febbraio), è indiscutibilmente la pianta simbolo delle festività, questa cultura arriva a noi dagli Stati Uniti infatti il primo a introdurla negli USA dal Messico (da cui è originaria), nel lontano 1825 fù J.R. Poinsett (primo ambasciatore statunitense in Messico).

La Stella di Natale (Euphorbia Pulcherrima) appartiene alla famiglia delle euphorbiacee (famiglia che comprende molti generi di piante anche decisamente diversi fra loro), la bellissima fioritura che crea tantissimo interesse sia botanico (attira gli insetti impollinatori) che commerciale (attira anche noi) in realtà è costituita da una parte di foglie che cambia colore da verde a rosso ma anche bianco, rosa, variegato,ecc.; il vero fiore della Poinsettia (ciazio o ciato) è giallo e meno appariscente al centro circondato da una corona di piccole brattee.
La Poinsettia ha dei fusti particolarmente fragili, è consigliabile maneggiare le piante con molta cura per evitare la rottura dei rami, sé vi dovesse succedere noterete che all’interno c’è un lattice leggermente irritante per la pelle (evitare gli occhi, la bocca, ecc) ma molto tossica per cani e gatti.
Essendo una pianta tipicamente natalizia succede spesso che quando perde le foglie viene buttata via, invece, se ha delle radici sane, collocandola in un luogo luminoso e al caldo riesce a rivegetare e a rifiorire la stagione successiva, nelle zone di origine riesce a raggiungere un’altezza dai 2 ai 4 metri.
INFORMAZIONI TECNICHE
Dopo Natale (se possibile anche prima) portiamo la nostra Stella in un luogo bene illuminato ed ad una temperatura compresa tra 15° e 22° C, evitare sempre gli sbalzi di temperatura, anche la temperatura troppo alta può danneggiare la pianta (es.termosifone), irrigare quando il terriccio è tendenzialmente asciutto (evitare il ristagno d’acqua nel sottovaso).
A primavera la Stella va potata tagliando i rami a 20/25 cm. di altezza e quindi rinvasata (ricordarsi che è una pianta molto delicata, quindi attenzione a rami e radici) in un vaso più grande utilizzando un terriccio leggermente acido, quindi si iniziano le concimazioni che devono essere effettuate ogni 20 giorni con un concime bilanciato (15-15-15 oppure 15-10-15).
Dopo la primavera la pianta va portata all’esterno in un luogo ombreggiato, una buona luminosità favorisce un’abbondante vegetazione, ma per avere una bella fioritura è necessario l’ombreggio, la Stella è una pianta “brevidiurna” (per questo motivo la fioritura avviene in inverno) quindi da questo momento in poi è molto importante “dosare” la quantità di luce se vogliamo ottenere una fioritura ottimale.
Dopo la potatura primaverile se la pianta cresce troppo si possono fare altri tagli più leggeri ma non oltre il mese di agosto.
Da metà settembre la Stella ha bisogno di 14 ore di buio completo ogni giorno cosi dopo circa 8 settimane inizia la fioritura.
Dai primi di ottobre le concimazioni continuano con un fertilizzante con meno azoto e più fosforo e potassio.
La Poinsettia si può moltiplicare per talea in primavera tagliando i rametti (vanno benissimo quelli della potatura) con una lametta, il taglio con la forbice è da evitare perché schiaccia i tessuti, mettere la talea in acqua tiepida e lasciarla radicare (meglio se usate anche una polvere radicante), quando la talea è radicata trapiantarla in un vaso di 10/12 cm con terriccio leggermente acido, dopo un mese trapiantarla in vaso 16/18 cm (definitivo).
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