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Appartiene alla famiglia delle Ericacee ed è una perenne arbustiva e rifiorente, ha crescita lenta ed è una “pianta acidofila” necessita cioè di terreno acido (ph 5/5,5)
Esigenze ambientali :
l’azalea esige un buon ricambio d’aria e non ama troppo il sole diretto, nel periodo primavera/estate/autunno vive perfettamente in ambienti a mezz’ombra e umidi, nel periodo invernale puo essere collocata all’interno purche lontana da fonti di calore. La temperatura ideale di vegetazione è dai 7 ai 16°C.
Irrigazione:
è una pianta che necessita di annaffiature frequenti ma (come tantissime altre piante) non tollera il ristagno d’acqua, per questo motivo risulta utile tenere i vasi sopra ad uno strato di materiale inerte come l’argilla espansa o altro, inoltre, soprattutto nel periodo primaverile/estivo le chiome vanno nebulizzate spessissimo. Sia per le irrigazioni che per le nebulizzazioni deve essere usata acqua non calcarea (perfetta quella piovana), altrimenti il calcio e il magnesio presenti causano l’ingiallimento delle foglie.
Evitare le irrigazioni nelle ore calde, la pianta ne soffrirebbe particolarmente.
Tipo di terreno :
importantissimo utilizzare substrati leggeri e ben areati (bene i mix di torba,perlite,aghi di pino,ecc) in altre parole i buoni terricci specifici per acidofile privi di calcio e magnesio.
Il rinvaso si effettua quando le radici hanno occupato tutto lo spazio.
Concimazione :
pur non essendo una pianta particolarmente esigente dal punto di vista nutritivo è molto importante intervenire in maniera appropriata per il fatto che è un’ “acidofila”.
Da fine aprile a settembre somministrare concimi per azalee(liquidi o idrosolubili) diluiti nell’acqua di innaffiatura. Nello stesso periodo somministrare del solfato o (meglio) chelato di ferro ogni 45/60 giorni.
A fine settembre/ottobre e a fine marzo somministrare un concime per acidofile a lenta cessione.
Sospendere le concimazioni nel periodo invernale.
Fioritura :
normalmente avviene nel tardo autunno/inverno, l’unico accorgimento è quello di eliminare immediatamente i fiori secchi (compreso il peduncolo fiorale) altrimenti la formazione dei semi impoverirebbe la pianta.
Potatura :
la potatura di solito sull’azalea è un intervento molto leggero che si effettua a metà primavera accorciando i rami troppo lunghi; fondamentalmente serve a riordinare e ridare vigore all’arbusto.
I peggiori nemici delle azalee sono : la siccità, l’eccesso di sole diretto, le gelate primaverili e i venti freddi oltre che l’acqua, i concimi e i terreni calcarei.
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